Negli scorsi giorni, dopo una denucia ricevuta da parte di un proprietario di una sala da gioco virtuale e ripetute indagini da parte dei detective della Serious Crime Division di

Manchester si è arrivati all’arresto di due programmatori polacchi.
Si tratta di Patryk Surmacki, 35 anni e Piotr Smirnow, 31 anni che oltretutto già lavoravano nel settore del gioco online, i due sono stati condannati a 5 anni e quattro mesi di

reclusione dalla Manchester Crown Court in quanto avevano organizzato un ricatto ai danni di un Casinò di Manchester minacciando un attacco DoS (Denial of Service) se il proprietario non

gli avesse consegnato oltre il 50% delle quote della sua compagnia per un valore stimato sui 30 milioni di sterline, i due oltretutto avevano già ricattato un’altro Casinò online

statunitense tempo prima.
Dopo ripetuti contatti con il proprietario che si era sempre rifiutato, i due avevano assoldato un hacker americano per circa 12.000 sterline che ha messo in opera l’attacco facendo

andare in tilt il Casinò per circa 15 ore provocando un danno stimato sulle 10.000 sterline.
Ma come dicevamo, fortunatamente il proprietario aveva già allertato la polizia che in attesa dell’incontro fara i due malviventi ed il proprietario aveva sistemato dei microfoni

nascosti nella sala dove si sarebbe tenuto l’incontro, in un secondo momento, durante il meeting avrebbe fatto irruzione nella sala arrestando i due.
Dopo l’arresto la Serious Crime Division ha rilasciato una dichiarazione elogiando l’atteggiamento del proprietario del Casinò ed il suo coraggio nell’affrontare la situazione, la

divisione ha anche speso delle parole sul pericolo crescente di questi attacchi e sugli effetti devastanti che possono avere per tutte quelle persone che lavorano in rete.

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